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Contrasto alla mafia e patrimoni illeciti
Contrasto alla mafia e patrimoni illeciti
ABOUT THE SPEAKERS
  • Paola Severino

    Oggi Vice Presidente della Luiss Guido Carli, ha ricoperto la carica di Rettore dell’Ateneo dal 2016 al 2018. È Professore di Diritto penale alla Luiss, Presidente del Consiglio Scientifico della Luiss School of Law e membro del Gruppo strategico della Luiss School of European Political Economy.

    Dal 24 settembre 2021 è Presidente della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

    Da luglio 2021 è Co-Presidente del Comitato Scientifico e Rappresentante dei Cittadini Italiani per la Conferenza sul Futuro dell’Europa.

    Da maggio 2021 è Presidente del Comitato Scientifico (Supervisory board) del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza istituito presso il Ministero dell’Università e della Ricerca. 

    Da gennaio 2018 è Rappresentante Speciale della Presidenza OSCE per la Lotta alla Corruzione ed è stata nominata membro del Comitato italo-francese per la stesura del “Trattato del Quirinale”. A Marzo 2019 è stata nominata dal Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron Chevalier de la Légion d’Honneur. Nel 2015 è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. È stata Ministro della Giustizia nel Governo Monti. Avvocato dal 1975, svolge attività di consulenza e difesa nel campo del diritto penale dell’economia.

    Paola Severino
  • Federico Cafiero de Raho

    Federico Cafiero de Raho, 69 anni, in magistratura dal 1978, ha svolto dapprima le funzioni di Pubblico Ministero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano e, dal 1984, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli. In tale sede ha condotto numerosissimi processi ed indagini giudiziarie contro la “Camorra”, facendo catturare numerosi latitanti e coordinando un pool di magistrati che ha indagato sulle cosche del casertano.

    A partire dagli anni ’90 ha fatto parte della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e in particolare del pool che ha coordinato le indagini contro il “Clan dei Casalesi”, attività investigativa che poi è sfociata nel famoso “Processo Spartacus”, nel quale egli ha personalmente rappresentato la pubblica accusa facendo condannare centinaia di camorristi. Dal 2006 al 13 marzo 2013 è stato Procuratore aggiunto a Napoli e in tale ruolo ha coordinato il gruppo di magistrati impegnati nel contrasto alla criminalità dei “Casalesi” ed a quella presente nelle aree di Caserta e Benevento.

    Il 13 marzo 2013 il plenum del CSM lo ha nominato Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria. In tale veste ha personalmente coordinato le più importanti indagini contro la “’Ndrangheta”, oggi ritenuta la più pericolosa e ramificata organizzazione criminale italiana, pervenendo anche alla cattura di tutti i latitanti di detta organizzazione.

    L’8 novembre 2017 il plenum del CSM lo ha nominato, all’unanimità, nuovo Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, incarico di cui ha presso possesso il 22 novembre 2017.

    Federico Cafiero de Raho
  • Angelino Alfano

    Avvocato, è presidente della Fondazione De Gasperi dal 2011, Angelino Alfano è stato deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana dal 1996 al 2001 e della Repubblica dal 2001 al 2018.

    Ha ricoperto anche l’incarico di Ministro della Giustizia (2008-2011), Ministro dell’Interno (2013-2016), Vicepresidente del Consiglio dei Ministri (2013-2014 ) e Ministro degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale (2016-2018).

    Angelino Alfano
  • Maurizio Vallone

    Dirigente Generale della Pubblica Sicurezza, è nato a Napoli il 17 ottobre 1960.

    Laureato in Giurisprudenza, con lode, presso l’Università degli Studi Federico II° di Napoli, entra in Polizia nel 1987, ricoprendo numerosi e prestigiosi incarichi, tra cui quelli di Direttore del Servizio Controllo del Territorio della Direzione entrale Anticrimine e di Questore di Reggio Calabria.

    È Direttore della Direzione investigativa Antimafia dal 1 ottobre 2020. Docente di Master di I e II livello presso diversi atenei, Scuola di Perfezionamento delle forze di polizia ed Istituto Superiore della Polizia di Stato, ha pubblicato, nel 2000, il libro “Truffa in nome della legge” ed è autore di numerosi articoli per la Rassegna Economica edita da SRM – Studi e rassegna del mezzogiorno, del cui Comitato Scientifico è componente dal 2013.

     

    Maurizio Vallone
  • Giuseppe Zafarana

    Il Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Zafarana, nato a Piacenza il 2 maggio 1963, è il Comandante Generale della Guardia di Finanza dal 25 maggio 2019.

    La sua carriera militare è iniziata nel 1981, frequentando l’81° Corso “Osum II”, presso l’Accademia del Corpo. Immesso in servizio nel 1985, ha ricoperto numerosi incarichi operativi in Lombardia, Veneto, Lazio, Calabria e Sicilia. In particolare:

    • ha comandato la Tenenza di Conegliano Veneto e la Compagnia di Lamezia T erme;
    • ha assunto incarichi nei Reparti investigativi di punta del Corpo, quali il Nucleo Centrale di Polizia Tributaria e il Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo;
    • è stato Comandante Provinciale di Roma e Comandante Regionale della Lombardia.

    Ha assunto, altresì, vari incarichi sia nel settore addestrativo, quale Comandante dell’Accademia, istituto di formazione degli Ufficiali del Corpo, sia di alta direzione presso il Comando Generale, dove è stato Capo della Sezione Addestramento, Ufficiale addetto alla Segreteria e all’Ufficio del Comandante Generale, Capo dell’Ufficio Ordinamento, dell’Ufficio del Comandante Generale, dell’Ufficio Personale Ufficiali e del I Reparto – Personale, per poi assumere il delicato ruolo di Capo di Stato Maggiore del Comando Generale della Guardia di Finanza.

    È stato, altresì, Comandante Interregionale dell’Italia Centrale, al quale sono attribuite funzioni di comando, coordinamento e controllo dei reparti ubicati nelle regioni Lazio, Umbria, Abruzzo e Sardegna.

    Laureato in Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria, ha conseguito presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano il Master di 2° livello in Diritto tributario dell’impresa. Ha frequentato il Corso Superiore di Polizia Tributaria e uno stage di alta qualificazione negli Stati Uniti d’America sul tema della lotta alla criminalità organizzata.

    Ha svolto pluriennale attività di insegnamento presso gli istituti di istruzione e di alta formazione del Corpo e interforze.

    È stato insignito di numerose decorazioni e onorificenze, tra cui quella di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

    Giuseppe Zafarana
  • Gianluca Varraso

    Gianluca Varraso è Professore ordinario di Diritto processuale penale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica S. Cuore di Milano e fa parte del Consiglio direttivo della Scuola di specializzazione delle professioni legali della stessa Università.

    È componente del Comitato scientifico della Scuola forense dell’Ordine degli Avvocati di Milano e del Comitato scientifico dell’Ordine dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili di Milano.

    È anche componente del Consiglio di Reggenza della Banca d’Italia (Sede di Milano) e del Comitato antimafia del Comune di Milano.

    Dirige e partecipa a comitati scientifici di Master e Corsi di alta formazione universitari nell’ambito del Diritto penale dell’Impresa, nonché a board editoriali delle principali riviste di diritto e procedura penale. E’ esperto formatore e docente della Scuola Superiore della Magistratura.

    È componente esperto del Gruppo di Lavoro italiano del Ministero della Giustizia nel contesto del Meccanismo di riesame della Convenzione delle Nazioni Unite sul crimine organizzato transazionale (Convenzione di Palermo) del 2000.
    E’ Avvocato dal 1996 in Milano.

    Gianluca Varraso
  • Francesco Lo Voi

    Francesco Lo Voi è Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo.

    Laureato in Giurisprudenza nel luglio 1979, è stato nominato Magistrato con Decreto Ministeriale del 13.5.1981. Attualmente Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Palermo, con funzioni anche di Procuratore Distrettuale nelle materie dell’antimafia e dell’antiterrorismo e reati connessi (il Distretto di Palermo copre l’area territoriale dell’intera Sicilia occidentale).

    Ha svolto funzioni di Giudice e Pubblico Ministero, in diverse sedi giudiziarie italiane e le funzioni esclusive di Pubblico Ministero fin dal 1990, presso la Procura della Repubblica di Palermo, la Procura Generale di Palermo e la Procura Generale presso la Corte Suprema di Cassazione in Roma.  È stato componente eletto del Consiglio Superiore della Magistratura italiano dal luglio 2002 al luglio 2006, Membro Nazionale per l’Italia di Eurojust dal gennaio 2010 al dicembre 2014 e Capo della Procura di Palermo dal 30 dicembre 2014 a tutt’oggi.

    Nel periodo in cui è stato componente del Consiglio Superiore della Magistratura, quale membro della Sesta Commissione, ha continuato a seguire gli affari internazionali, essendo anche autore e relatore di una delibera in materia di cooperazione giudiziaria internazionale. Durante tale periodo, ha anche partecipato a riunioni della Rete Giudiziaria Europea e ad una missione ONU in Guatemala, finalizzata alla creazione di una speciale Procura.

    Particolarmente intensa è stata anche la sua attività scientifica e di studio per la partecipazione a convegni in materia di cooperazione giudiziaria, varie forme di criminalità, questioni giuridiche di diversa natura, spesso con la presentazione di relazioni sia in lingua italiana che in lingua inglese.

    Francesco Lo Voi
  • Luciana Lamorgese

    Nata a Potenza l’11 settembre 1953, è in possesso del diploma di laurea in Giurisprudenza ed è abilitata all’esercizio della professione di avvocato.

    Entrata in carriera nel marzo 1979, è stata promossa alla qualifica di viceprefetto ispettore a decorrere dal 1° gennaio 1989 e a quella di viceprefetto dal 1° gennaio 1994.

    Anteriormente alla nomina a prefetto, ha prestato servizio presso le seguenti sedi:

    – prefettura di Varese;

    – direzione generale per l’Amministrazione generale e per gli Affari del Personale, dal dicembre 1980, dove ha prestato servizio dapprima presso la divisione Affari generali e quindi, dal dicembre 1985, presso l’ufficio Studi per l’Amministrazione generale e per gli Affari legislativi;

    – ufficio centrale per gli Affari legislativi e le Relazioni internazionali, dall’ottobre 1996, dove è stata direttore dell’ufficio Ordinamento della Pubblica Amministrazione.

    Nominata prefetto il 28 luglio 2003, ha svolto le seguenti funzioni:

    • direttore centrale per le risorse umane presso il dipartimento per gli Affari interni e territoriali;
    • vice capo dipartimento per l’espletamento delle funzioni vicarie presso il dipartimento per le Politiche del Personale dell’Amministrazione civile e per le Risorse strumentali e finanziarie, dal 4 agosto 2008;
    • vice capo di Gabinetto per l’espletamento delle funzioni vicarie, a disposizione ai sensi della L. n. 410/91, dal 10 dicembre 2008;
    • prefetto di Venezia, dal 12 gennaio 2010. Il 20 maggio 2011 è stata nominata anche Soggetto Attuatore per l’espletamento di tutte le attività necessarie per l’individuazione, l’allestimento o la realizzazione e la gestione delle strutture di accoglienza nella Regione Veneto;
    • capo del dipartimento per le Politiche del Personale dell’Amministrazione civile e per le Risorse strumentali e finanziarie, dal 10 gennaio 2012;
    • dal 19 luglio 2013 al 12 febbraio 2017 ha svolto le funzioni di capo di Gabinetto del ministero dell’Interno;
    • dal 13 febbraio 2017 al 1 ottobre 2018 ha svolto le funzioni di prefetto di Milano;
    • Dal novembre 2018 è consigliere di Stato.
    Luciana Lamorgese
  • Marta Cartabia

    Marta Cartabia è Ministro della Giustizia del Governo Draghi dal 13 febbraio 2021. Dal 2019 al 2020 è stata Presidente della Corte costituzionale, divenendo la prima donna a ricoprire tale carica.

    Marta Cartabia
  • Maurizio Caprara

    Editorialista di politica internazionale del “Corriere della Sera”. È stato Consigliere del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e Direttore dell’Ufficio per la Stampa e la Comunicazione del Quirinale.

    Da conduttore, curatore e consulente di programmi per tv e radio ha collaborato con Rai, Mediaset, Sky. Ha tenuto vari corsi di giornalismo. Nel Master della Luiss, su Deontologia ed etica del giornalismo.

    Sul “Corriere” scrive dal 1979. Assunto come cronista nel 1982, ha lavorato nella redazione centrale di Milano, in seguito a Roma nel servizio Politico ed è stato poi per più di 14 anni Corrispondente Diplomatico con servizi da oltre 60 Paesi.

    Autore del libro “Lavoro riservato. I cassetti segreti del Pci” (Feltrinelli, 1997), de “Il caso Lockheed in Parlamento” (2001) contenuto nella “Storia d’Italia” dell’Einaudi e di altre pubblicazioni, ha curato storia del Novecento, politica italiana e internazionale per più edizioni dell’Enciclopedia Universale Garzanti.

    È componente del Comitato Direttivo dell’Istituto Affari Internazionali (IAI) e nel Comitato Scientifico del Centro Studi di Politica Internazionale (Cespi). 

    Maurizio Caprara